Istruzioni per Collaborazioni alla Rivista "De Strata Francigena"

 

La direzione della rivista "De Strata Francigena" rende nota la possibilità di accogliere sulle proprie pagine eventuali articoli, studi e ricerche. Saranno ospitati testi che trattino temi riguardanti il pellegrinaggio e le vie del pellegrinaggio medievale, i valichi alpini e appenninici, l'attraversamento di fiumi e la navigazione medievale, l'ospitalità e gli ordini ospitalieri, e inoltre gli usi e le consuetudini connesse (esempio: pedaggi, dazi, ecc.), nonché i documenti e le fonti locali inedite o rare e l'iconografia inedita.

Agli Autori:

I contributi saranno vagliati dalla redazione della rivista, la quale se ne riserva la pubblicazione. Essi dovranno essere limitati, di norma, entro le dieci cartelle di duemila battute ciascuna; per specifici studi e ricerche si accettano al massimo venti cartelle. Gli Autori potranno presentare a corredo materiale illustrativo non coperto da diritti. Il materiale dovrà essere presentato preferibilmente su dischetto con relativa stampata (formati standard: RTF o Word) o, per anticipare l'invio, tramite e-mail con riscontro telefonico.

Norme di redazione degli articoli

  1. ACCENTAZIONI. Attenersi al criterio corrente: usare sempre l'accento grave (es. città, è, costì, più); l'accento acuto solo su "e" chiusa (es. perché, poiché, affinché).
  2. BRANI RIPORTATI. I brani riportati di una certa lunghezza verranno composti in corpo minore nel testo. I brani riportati brevi, inseriti nel testo, vanno tra doppie virgolette in basso (« »). Se detti brani contengono, a loro volta, altre citazioni, queste vanno contraddistinte con virgolette doppie in alto (" "). Le virgolette semplici in alto (' ') vanno invece usate quando si dà il significato di una parola o di una espressione. Eventuali omissioni dei brani riportati saranno indicate con tre puntini tra parentesi quadre [...].
  3. NOTE. Le note dovranno essere essenziali e contenute, in coda al testo, e contraddistinte da numerazione progressiva continua numerica.
  4. APICI. Gli apici delle note devono stare sempre dopo l'interpunzione, per non interrompere il flusso di lettura, come ci ricorda anche il compianto Alessandro Olschki.
  5. CITAZIONI BIBLIOGRAFICHE. Le citazioni nelle note devono essere quanto più possibile complete di tutti gli elementi biblioteconomici, e cioè :
    • nome e cognome dell'autore in maiuscolo;
    • titolo dell'opera in corsivo;
    • eventuale indicazione del volume con cifra romana;
    • numero dell'edizione, quando non sia la prima, con indicazione dell'anno relativo;
    • luogo di pubblicazione;
    • nome dell'editore e, per le edizioni antiche, del tipografo;
    • data di pubblicazione;
    • eventuale collezione a cui l'opera appartiene, tra parentesi tonde, con il numero arabo del volume;
    • rinvio alla pagina (p.) o alle pagine (pp.) citate.